PeTIts Pas: un passo alla volta verso l’autonomia lavorativa e sociale

Un passo alla volta creiamo piani su misura per aiutare persone inattive e in difficoltà lavorativa o sociale
PeTIts Pas è un progetto di Cooperativa Sociale Studio Progetto nato per  accompagnare a “piccoli passi” persone in condizioni di marginalità verso un possibile inserimento nel mondo del lavoro, attraverso interventi formativi e azioni che consentano il rinforzo delle competenze trasversali e di vita.

Attraverso tappe semplici e personalizzate, con PeTIts Pas ci prendiamo cura delle persone, aiutandole a ritrovare o trovare autonomia lavorativa e sociale.

IL PRIMO PASSO: ORIENTAMENTO INDIVIDUALE O DI GRUPPO
Orientamento professionale specialistico individuale
Coaching e supporto psicologico
Educazione all’autonomia individuale
Gruppi di sostegno all’autonomia
Mediazione interculturale
Formazione linguistica e di cultura italiana di base

Il primo passo dura 4 ore. Chi lo segue beneficia di un voucher di 150 euro

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Giusy: 3202984865
Giorgia: 3461342744

PeTIPa vuole sostenere le persone perché ciascuno si senta accolto nei propri limiti, e integrato nella comunità di riferimento, migliorando quindi la propria autostima, spendibilità ed efficacia.
Il progetto si rivolge a persone con disabilità fisica e/o psichica, disoccupate o inattive ad esempio persone segnalate dai servizi sociali o dai Centri per l’impiego e persone con potenzialità per l’uscita dai percorsi di riabilitazione. Si rivolge anche a persone straniere disoccupate oppure occupate con reddito molto basso, stranieri in situazioni di marginalità, che non lavorano o che svolgono lavori saltuari.

Il territorio interessato dal progetto si estende dalle alte Valli dell’Agno e del Chiampo fino a Montecchio Maggiore.  

IL PROGETTO
PeTIts Pas – Percorsi di Training Inclusivo e Partecipazione
PeTis Pas è un progetto finanziato dalla Regione del Veneto con DGR N. 425 del 16/04/2024 – PASSI – Percorsi di Attivazione per lo Sviluppo Sociale e l’Inserimento lavorativo, promosso da Studio Progetto Soc. Coop. Soc. in parternariato con le Cooperative Sociali Piano Infinito e Recoaro Solidale e con la Fondazione Centro Produttività Veneto.

Il progetto mira a prendere in carico persone in condizioni di marginalità in cui si intravede la possibilità di inserimento nel mondo del lavoro, attraverso interventi formativi e di empowerment. I partner di progetto operano nel territorio vicentino da oltre 30 anni per promuovere lo sviluppo e l’autonomia personale di soggetti fragili, in particolare nell’area disabilità e salute mentale. Studio Progetto si occupa da anni anche di inserimento lavorativo e dell’accoglienza di persone migranti. 
Il territorio in cui si intende agire è situato nell’area delle Valli dell’Agno e del Chiampo fino a Montecchio, per cui, oltre all’ATS Ven_05, abbiamo coinvolto come partner di rete i principali Comuni del territorio e altri ETS (Coop Moby Dick, Centro Servizi Volontariato di Vicenza).

OBIETTIVI
– Promuovere il dialogo e la collaborazione tra attori pubblici (CPI, SIL, servizi ULSS per la disabilità e la salute mentale, ATS e Servizi Sociali dei Comuni) e privati (cooperative sociali, CSV, OdV e associazioni locali, Parrocchie, gruppi informali, ecc.) che operano sul territorio per l’inclusione sociale e lavorativa delle persone fragili e ai margini
– Creare un sistema integrato territoriale multidisciplinare che metta a frutto diverse professionalità e interventi per il coinvolgimento del maggior numero di utenti possibile, con particolare attenzione chi, nella condizione di partenza, non riesce ad accedere alle attuali politiche attive per il lavoro
– Favorire la crescita dell’autonomia personale dei fruitori, il loro ingresso nel mondo del lavoro e l’indipendenza economica
– Migliorare l’occupabilità dei soggetti più svantaggiati attraverso un supporto personalizzato a seconda delle fragilità personali

DESTINATARI
Il progetto mira a coinvolgere 70 destinatari, in particolare:
Persone con disabilità fisica e/o psichica, disoccupate o inattive: es. soggetti segnalati dai servizi sociali o dai CPI, persone con potenzialità per l’uscita dai percorsi di riabilitazione (es. centri diurni)
Persone straniere disoccupate/occupate con reddito molto basso: moltissimi beneficiari dei progetti di accoglienza SAI sono estremamente fragili. Spesso non raggiungono una piena autonomia a fine progetto, restando in situazione di grave difficoltà. Inoltre sul territorio sono presenti molti stranieri in situazioni di marginalità, che non lavorano o che svolgono lavori saltuari, non coinvolti in alcun progetto di accoglienza.

PeTIPa punta anche al coinvolgimento di altri destinatari in situazione di marginalità attraverso l’attivazione della rete territoriale, che darà nuovo impulso e maggiori strumenti per l’attivazione di soggetti fragili non ancora presi in carico.
I destinatari avranno accesso a diverse opportunità di sostegno e affiancamento per l’aumento delle competenze personali e professionali volte all’ingresso nel mondo del lavoro, ma anche per una maggiore autonomia economica e personale.
PeTIPa vuolE sostenere gli utenti nelle fragilità personali, perché ciascuno si senta accolto nei propri limiti, maggiormente integrato nella comunità di riferimento, migliorando quindi la propria autostima, spendibilità ed efficacia.

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