Questa notte la Morgana, una delle barche della #GlobalSumudFlotilla è stata attaccata mentre si trovava in acque internazionali.
Qui uno stralcio dell’intervista telefonica fatta una settimana fa con Carlo Alberto Biasioli, in navigazione verso Gaza.
… Raccontaci della barca su cui ora ti trovi
La barca si chiama Morgana. Si può tracciarla sul sito
https://globalsumudflotilla.org/tracker, insieme al resto della flotta italiana.
Al momento (dell’intervista, ndr) siamo all’ancora a Porto Palo, a breve ci muoveremo e ci uniremo alle altre barche nel Mediterraneo
….
Quali sono le motivazioni personali che ti hanno spinto a partire?
È la prima volta che faccio attivismo. Ho sempre fatto cultura, divulgazione (… )
Per me è stato impossibile dire no a questa cosa: fruiamo di contenuti che raccontano il genocidio ormai da più di due anni. Salendo su una barca posso arrivare direttamente dove questo sta succedendo: è il nostro stesso mare, e questa cosa non riuscivo più a mandarla giù.
Ho sentito il bisogno di fare qualcosa anche grazie alle parole di Francesca Albanese: ha detto che è giusto supportarla, ma che lei non può diventare uno scudo, bisogna che tutti facciano qualcosa. Credo molto che l’unione di tutte queste persone comuni possa far capire alle democrazie occidentali che ciò che sta succedendo non è accettabile.
