WI FAI. WELFARE INCLUSIVO – FRAGILITà ACCUDITE INSIEME

WI-FAI, Welfare Inclusivo, Fragilità Accudite Insieme, è il nuovo progetto reso possibile grazie al finanziamento di Fondazione Cariverona nell’ambito del Bando Welfare Generativo e pensato per sviluppare soluzioni innovative e sostenibili a supporto delle fasce più vulnerabili della popolazione.

Perché WI-FAI?

Il progetto nasce per cercare di rispondere in modo concreto alle nuove fragilità che attraversano il nostro territorio, creando un sistema di welfare integrato nella Valle dell’Agno capace di supportare chi ha più bisogno.
Il progetto è reso possibile grazie al partenariato dei Comuni di Brogliano, Cornedo Vicentino, Recoaro Terme e Valdagno e delle aziende del territorio CROCCO SpA SB, Teraplast e Zordan srl SB e al co-finanziamendo di SELD S.R.L., studio professionale che ha deciso di sostenere anche economicamente il progetto, condividendo con noi l’idea che investire nel welfare significhi investire nella crescita della comunità.

IL NOSTRO OBIETTIVO

Con il progetto WI-FAI vogliamo fare un passo in più per contribuire a ridurre la marginalità sociale, potenziare il senso di comunità e rendere il welfare più accessibile, capillare ed efficace, guardando ad un possibile futuro del welfare territoriale, immaginando un sistema capace di rafforzare il senso di  comunità.
WI FAI è un progetto che guarda al futuro, ma che parte da ciò che è, da sempre, una comunità in grado di mettere al centro le persone, credere nella rete, nella solidarietà e nella forza delle relazioni.

La Piattaforma  AMBROGIO

  • Raccoglie servizi ed esercizi commerciali presso i quali è possibile utilizzare il welfare aziendale
  • Raccoglie il welfare pubblico (agevolazioni e bonus nazionali, regionali e locali)
  • Facilita l’accesso ai servizi per persone fragili
  • Permette la prenotazione e la gestione dei servizi di supporto
NAVIGA LA PIATTAFORMA:

Tutti gli esercizi commerciali (negozi, bar e ristoranti, centri estetici e parrucchieri, produttori ecc.) possono iscriversi alla piattaforma:
https://crm.appaga.eu/sign-in/progetto-wi-fai/0632dp2m

I COMMERCIANTI COME ANTENNE SUL TERRITORIO

Commercianti, artigiani, aziende locali e fornitori di servizi incontrano quotidianamente decine di persone, e possono venire a conoscere, o anche immaginare, le situazioni di fragilità e necessità. Con WI FAI vogliamo creare sul territorio una rete di persone interessate ad essere antenne sul territorio, in grado di intercettare le persone in difficoltà

Per questo motivo proponiamo INCONTRI FORMATIVI gratuiti per imparare a riconoscere le fragilità su tematiche quali:
Violenza di genere, povertà, i servizi di sostegno presenti sul territorio, le nuove dipendenze. 

L’obiettivo degli incontri non è formare “nuovi assistenti sociali” ma è dare indicazioni alle persone interessate su:
Come riconoscere i segnali di fragilità, dipendenza, povertà o violenza
Come comportarsi ed eventualmente approcciare la persona
Conoscere quali sono i servizi di supporto da segnalare alle persone fragili

LA GUIDA TI AIUTO – Servizi territoriali in aiuto alle persone più fragili

Uno strumento semplice, pratico e facilmente consultabile, che raccoglie in un unico luogo i servizi dedicati alle persone fragili presenti sul territorio.

pensata non solo per chi sta vivendo direttamente una situazione di difficoltà, ma anche per cittadini, esercenti, associazioni e realtà del territorio che desiderano accompagnare altri verso un aiuto adeguato.

Pur senza la pretesa di essere esaustiva, la guida offre una panoramica dei principali punti di riferimento a cui rivolgersi in caso di bisogno, aiutando le persone ad orientare e  orientarsi tra ambiti diversi come la non autosufficienza, la solitudine, la violenza, le dipendenze, la povertà e le difficoltà familiari.In un contesto in cui reperire informazioni chiare può essere complesso, questa pubblicazione vuole facilitare l’accesso ai servizi e ridurre le distanze tra le persone e le risposte disponibili.

CONTATTI: 
Andrea Rilievo: andrea.rilievo@studioprogetto.org
Alessandra Dal Pozzolo: alessandra.dalpozzolo@studioprogetto.org

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