Cooperativa Studio Progetto, con il finanziamento di Fondazione Cariverona, ha avviato il progetto “WI-FAI – Welfare Inclusivo – Fragilità accudite insieme”, nato con l’obiettivo di sviluppare soluzioni innovative e sostenibili per il supporto alle fasce più vulnerabili della popolazione.
Il progetto può contare sul partenariato dei Comuni di Brogliano, Cornedo Vicentino, Recoaro Terme e Valdagno, sul sostegno delle aziende CROCCO SpA SB, Teraplast e Zordan srl SB e sul co-finanziamento di SELD S.R.L.
Elemento chiave del progetto sono i negozi, i locali pubblici, le Associazioni e le realtà che forniscono servizi della Vallata dell’Agno:
sono infatti questi i luoghi dove potrà essere speso e utilizzato il Welfare aziendale.
Per far conoscere questa opportunità abbiamo organizzato 4 incontri pubblici, nei 4 comuni partner del progetto:
Mercoledì 21 maggio, Recoaro Terme
ore 19:30, Sala Polifunzionale Amici d’Argento, Recoaro Terme
Lunedì 26 maggio, Valdagno
ore 19:30, Sala Bocchese, Valdagno
Martedì 27 maggio, Cornedo Vicentino
ore 19:30, Sala Vecia Filanda, Cornedo Vicentino
Giovedì 29 maggio, Brogliano
ore 19:30, Sala Associazioni, c/o impianti sportivi, Brogliano
IL PROGETTO E IL SISTEMA DI WELFARE AZIENDALE A KM ZERO
Elemento fondante del progetto è la realizzazione di un sistema di Welfare Aziendale a Km Zero, pensato con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo locale sostenibile attraverso la diffusione di buoni spesa a Km 0 e di voucher per servizi alla persona, nel rispetto delle opportunità normative offerte dal welfare aziendale.
Il progetto di welfare territoriale valorizza due pilastri normativi che abbattono il cuneo fiscale alle imprese:
l’Art. 51 comma 3 del TUIR, che consente alle imprese di mettere a disposizione dei propri dipendenti buoni spesa multiuso, totalmente defiscalizzati e deducibili al 100%, senza vincoli di accordi sindacali né regolamenti interni. L’importo può arrivare fino a 1.000 € per ciascun lavoratore, estendibile a 2.000 € se il lavoratore ha figli a carico; e l’Art. 100 comma 1 del TUIR, che permette l’erogazione di voucher per servizi alla persona – come assistenza familiare, supporto scolastico, servizi educativi, trasporto sociale, attività culturali, sportive e ricreative – forniti da organizzazioni del Terzo Settore del nostro territorio, con una deducibilità del 100% con la redazione di un regolamento aziendale.
Grazie all’integrazione di queste due misure, il progetto consente alle imprese non solo di premiare i propri collaboratori e sostenere il loro potere d’acquisto, ma anche di contribuire attivamente al benessere sociale e territoriale. I buoni e i voucher possono essere utilizzati tramite una applicazione digitale semplice e intuitiva, compatibile con eventuali altri strumenti di welfare già attivi nella vostra organizzazione.
Partecipando al progetto, l’impresa realizza un’importante azione di responsabilità sociale d’impresa in linea con i principi ESG (Environmental, Social and Corporate Governance). Questo contributo può essere rendicontato nel bilancio di sostenibilità e comunicato efficacemente agli stakeholder, rafforzando l’immagine dell’azienda.
Inoltre, la collaborazione con enti del Terzo Settore favorisce la coesione sociale, promuove l’economia circolare e incoraggia un modello di sviluppo più inclusivo e solidale, in piena sintonia con gli obiettivi dell’Agenda 2030.
