Tra il 23 e il 30 luglio abbiamo partecipato, con un nutrito gruppo di ragazze e ragazzi a “Life is the Stage of Inclusion – Theatre as a Tool for Youth Participation”, uno scambio giovanile internazionale ospitato a Rio Maior, in Portogallo, e promosso da H2O – Associazione Giovanile di Arrouquelas nell’ambito del Programma Erasmus+ dell’Unione Europea.
Lo Youth Exchange ha coinvolto in tutto circa 50 ragazze e ragazzi tra i 13 e i 15 anni provenienti da Portogallo, Ucraina, Italia, Finlandia, Estonia e Lettonia, con un obiettivo comune: scoprire come il teatro possa diventare uno strumento di inclusione sociale, partecipazione attiva e dialogo interculturale.
Durante la settimana i partecipanti hanno vissuto un intenso percorso di educazione non formale, prendendo parte a laboratori e attività dedicate ai temi dell’inclusione, dell’uguaglianza, dei diritti umani e della cittadinanza europea. Attraverso metodologie come il Teatro dell’Oppresso, l’improvvisazione teatrale e l’espressione corporea, i giovani hanno sperimentato nuovi modi di comunicare, collaborare e mettersi nei panni degli altri. Lo scambio è stato anche un’importante occasione di crescita personale, umana e culturale. Oltre alle attività formative, ragazze e ragazzi hanno avuto l’opportunità di conoscere il patrimonio naturale e culturale di Rio Maior, confrontarsi con coetanei provenienti da diversi Paesi europei, costruire nuove amicizie e sviluppare competenze sociali e interculturali che li accompagneranno anche al rientro.
Esperienze come questa dimostrano il valore del Programma Erasmus+, capace di creare spazi di incontro in cui i giovani imparano a conoscere sé stessi e gli altri, superando confini geografici e culturali.













