ISLE OF ME _ un’opera d’arte per raccontare il lockdown

Isle of Me: un libro per vedere il lockdown attraverso gli occhi di beneficiari e operatori del progetto SIPROIMI del Comune di Valdagno, il sistema di accoglienza ed integrazione per titolari di protezione internazionale gestito dalla Cooperativa Sociale Studio Progetto. 

L’emergenza legata alla pandemia di Covid-19, in particolar modo quando è stata limitata la nostra libertà di spostamento, ha generato in tutti noi un senso di spaesamento. Stimolata dall’emergenza, l’equipe del progetto SIPROIMI valdagnese si è chiesta: cosa si prova ad essere in lockdown in uno stato che non è il proprio, di cui si stanno imparando lingua e costumi e dove la propria rete di relazioni sociali ed affettive è rarefatta, se non del tutto assente? E come è possibile dare una forma a tali pensieri ed emozioni?

Grazie alla collaborazione con l’artista Mattia Campo Dall’Orto, è stato ideato un laboratorio artistico che partendo da ritagli di vecchi libri, giornali e riviste ha invitato i partecipanti ad esprimersi attraverso tecniche quali il collage, l’associazione di immagini e parole e le cancellature di parte dei testi di partenza. Mattia Campo Dall’Orto ha poi riorganizzato il tutto in un’opera unitaria intitolato ISLE OF ME, la cui versione digitale è scaricabile gratuitamente.  

“Questo volume – dichiara l’artista nell’introduzione dell’opera – è un’istantanea dei sentimenti, dei ricordi e propositi emersi durante il lockdown: un periodo nel quale il tempo si è dilatato in cerchi concentrici. ISLE OF ME è il punto di partenza per ascoltarsi e reagire ad un’esperienza inaspettata che per molti si aggiunge alle sfide dell’integrazione, dell’identità e del lavoro.

Sono stati quattordici i partecipanti al laboratorio artistico, provenienti da otto diversi paesi: Costa d’Avorio, Guinea, Italia, Mali, Nigeria, Senegal, Sierra Leone, Somalia.
Quasi tutti con un età compresa tra i venti e trent’anni, si segnala la presenza di un piccolo artista in erba di tre anni.