terraferma

METTITI IN GIOCO – 21 GIUGNO, FESTA AL BAITO

Un pomeriggio con musica, stand e giochi dal mondo in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato 2026

PROGRAMMA:
Dalle 17:00
Stand delle Associazioni con la partecipazione di:
Associazione Donne di Rose,
Associazione Maliana Niokon Deme,
Canalete Coop.
Comitato per la Cooperazione Internazionale Decentrata Città di Valdagno,
Emergency,
Ghanaian Nationals Association of Vicenza APS,
MSF – Medici Senza Frontiere.

Dalle 17:00
Giochi dal mondo a cura del progetto SAI del Comune di Valdagno e de Gli ApriScatole – Valdagno Gamers Club, Hennè e Treccine

Dalle 19:00
Musica Griot dal Mali con Zam Moustapha Dembélé e Folco Fedele!
L’evento è realizzato dal Progetto SAI del Comune di Valdagno con la l’ente attuatore Cooperativa Sociale Studio Progetto.

In più, in Biblioteca Civica Villa Valle
Da sabato 12 a sabato 27 giugno: Mostra fotografica di Fadi A. Thabet “Gaza, là dove resiste la vita”.

Sabato 20 giugno, ore 10:00: Incontro “L’impegno nei campi profughi di Palestina e Libano e l’attivismo generale sul territorio” con Thea Valentina Gardellin.

Attenzione: in caso di maltempo l’evento principale del 21 giugno sarà annullato

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Esami cils: seconda sessione

L’esame CILS (Certificazione di Italiano come Lingua Straniera) è un titolo ufficiale rilasciato dall’Università per Stranieri di Siena che attesta il livello di competenza in italiano come lingua L2

Come Cooperativa siamo convenzionati con l’università per Stranieri di Siena e siamo sede CILS – Certificazione di Italiano come Lingua Straniera per somministrare esami di lingua italiana L2 e conseguire le relative certificazioni

Queste le date e le indicazioni per la prima sessione d’esame

DATE DI ESAME E SCADENZE PER LE ISCRIZIONI
Mercoledì 22 luglio 2026, iscrizioni entro il 19 giugno 2026
Gli esami si terranno presso la sede di Cooperativa Sociale Studio progetto in viale Trento 75, Valdagno

INCONTRO DI PREPARAZIONE ALL’ESAME
Martedì 9 giugno dalle 18.00 alle 20.00 (costo 15 €)
presso la sede in viale Trento, 75

SE HAI BISOGNO DI AIUTO CON L’ISCRIZIONE, TI AIUTIAMO NOI:
Martedì 9 giugno dalle ore 18.00 alle 20.30
Giovedì 11 giugno dalle ore 17.00 alle 19.00
Martedì 16 giugno dalle ore 16.00 alle 18.00
Giovedì 18 giugno dalle ore 18.00 alle 20.00
Puoi venire presso la nostra sede di Viale Trento, 75 a Valdagno

Informazioni e dettagli:
Scarica il VADEMECUM ESAMI CILS 22 LUGLIO – Studio Progetto
Scarica il MODULO DI ISCRIZIONE ESAMI CILS 22 LUGLIO – Studio Progetto

oppure
manda una mail richiedendo info all’indirizzo servizi.terraferma@studioprogetto.org.
manda un messaggio Whatsapp al numero +39 348 231 2260 con tutte le informazioni necessarie



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Esami cils: prime sessioni

L’esame CILS (Certificazione di Italiano come Lingua Straniera) è un titolo ufficiale rilasciato dall’Università per Stranieri di Siena che attesta il livello di competenza in italiano come lingua L2

Come Cooperativa siamo convenzionati con l’università per Stranieri di Siena e siamo sede CILS – Certificazione di Italiano come Lingua Straniera per somministrare esami di lingua italiana L2 e conseguire le relative certificazioni

Queste le date e le indicazioni per la prima sessione d’esame

DATE DI ESAME E SCADENZE PER LE ISCRIZIONI
– Martedì 16 giugno 2026
, iscrizioni entro giovedì 30 aprile 2026
Gli esami si terranno presso la sede di Cooperativa Sociale Studio progetto in viale Trento 75, Valdagno

DATE INCONTRI INFORMATIVI E PREPARAZIONE ESAMI:
Martedì 28 aprile
dalle ore 18.00 alle ore 20.00 (costo 15 €)
presso la nostra sede in viale Trento, 75

SE HAI BISOGNO DI AIUTO CON L’ISCRIZIONE, TI AIUTIAMO NOI:
Puoi venire presso la nostra sede di Viale Trento, 75 a Valdagno
mercoledì 29 aprile dalle 15.00 alle 16.00 e dalle h. 18.00 alle 19.00

PER AVERE IL MODULO DI ISCRIZIONE E TUTTE LE INFORMAZIONI:
Scarica qui il modulo di iscrizione
oppure manda una mail richiedendo info all’indirizzo servizi.terraferma@studioprogetto.org.
oppure manda un messaggio Whatsapp al numero +39 348 231 2260
scarica il vademecum certificazione CILS con tutte le informazioni necessarie

A LUGLIO

DATE DI ESAME A LUGLIO
Mercoledì 22 luglio 2026, iscrizioni entro lunedì 15 giugno 2026

INCONTRO INFORMATIVO E DI PREPARAZIONE DELL’ESAME
Martedì 09 giugno dalle ore 18.00 alle ore 20.00 (costo 15 €)

SE HAI BISOGNO DI AIUTO CON L’ISCRIZIONE, TI AIUTIAMO NOI:
Puoi venire presso la nostra sede di Viale Trento, 75 a Valdagno
giovedì 11 giugno dalle 18.00 alle 19.00
venerdì 12 giugno dalle 15.00 alle 16.00

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SONO VIKTOR, PROVENGO DALL’UCRAINA.

Come ti chiami? Cosa fai a Valdagno?
Mi chiamo Viktor Paskar, sono un ragazzo di diciotto anni e provengo dall’Ucraina. In Italia vivo da undici mesi.
Vuoi raccontarci qualcosa di te e della tua vita?
Sono stato costretto a lasciare l’Ucraina perché non volevo fare parte della guerra né essere chiamato alle armi. Inoltre non c’era la possibilità di continuare a studiare, perciò ho deciso di lasciare il mio Paese da solo. Attualmente a Valdagno studio e lavoro in una pizzeria locale da alcuni mesi per guadagnare un po’ di soldi.
Cosa ti piace dell’essere parte del progetto di accoglienza?
Sono arrivato in questa cooperativa alla fine di maggio. Sono molto grato per il supporto delle operatrici, che mi hanno aiutato e hanno dedicato il loro tempo per permettermi di adattarmi al mio nuovo posto. Mi hanno iscritto a un corso chiamato Foundation Programme a Torino, in modalità online, che mi permetterà di accedere direttamente all’università italiana. In questo progetto mi sento molto protetto e questo è fondamentale per chi si è ritrovato improvvisamente rifugiato. Mi offre tutto ciò di cui ho bisogno.
Cosa immagini, cosa sogni per il tuo futuro?
Per quanto riguarda il mio futuro, sogno di andare all’università e diventare avvocato, avendo la possibilità di lavorare. Questo percorso sarà molto faticoso, ma mi ripeto sempre un motto: “Mai arrendersi nella vita.” Questa frase mi dà molto coraggio.
Quali sono i tuoi desideri per questo Natale e per il nuovo anno? Cosa ti piacerebbe chiedere a Babbo Natale?
Per questo Natale desidero che la guerra finisca presto, spero che non muoiano più persone e di poter finalmente vedere la pace nel mio Paese.
A Babbo Natale chiederei una mente brillante per poter studiare al meglio.
Dal profondo del cuore voglio ringraziare tutto il progetto “PRE-SAI” per avermi accolto in questa meravigliosa cooperativa.

Da parte di tutta l’équipe del progetto pre-SAI, auguriamo a colleghe, colleghi e a chiunque stia leggendo che siano giorni di riposo vero e risate sincere.
Nella speranza che tutte le guerre trovino una tregua e che il nostro lavoro continui a fare la differenza…
Buone feste a tutte e tutti!

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OLTRE LE PAROLE

Storie, incontri e musica per festeggiare la forza del dialogo e dell’accoglienza
Sabato 21 e domenica 22 giugno

In occasione della Giornata mondiale del Rifugiato 2025, il Progetto SAI (Sistema Accoglienza Integrazione di persone Rifugiate) del Comune di Valdagno (VI) gestito da Studio Progetto Soc. Coop. Soc. organizza, con la collaborazione della Biblioteca Civica Villa Valle di Valdagno,  “OLTRE LE PAROLE”  un evento per festeggiare la forza del dialogo e dell’accoglienza.

Oltre le parole sarà una grande festa libera, gratuita e aperta a tutti fatta di incontri, laboratori e attività, stand delle associazioni del territorio.

Si inizia sabato 21 giugno 2025 alle ore 10.00 in Biblioteca civica Villa Valle a Valdagno (VI), con la presentazione del libro “Fuorché il silenzio. Trentasei voci di donne afghane“
presenterà la prof.ssa Daniela Meneghini, docente di lingua e letteratura persiana a Ca’ Foscari, Università di Venezia e curatrice dell’edizione italiana.
“Fuorché il silenzio” dà voce a 36 attiviste afgane, le loro testimonianze sono state raccolte in lingua dari dalla scrittrice e regista Zainab Entezar e rivisti da Asef Soltanzadeh nei mesi successivi al ritorno al potere dei talebani in Afghanistan (15 agosto 2021).
A seguire sarà proiettato il documentario “Shot the voice of freedom” di Zainab Entezar


Si continua domenica 22 giugno con il cuore dell’evento: una grande festa all’aperto, nel prato del Baito – Area eventi ex inceneritore a Valdagno (VI), fra stand delle associazioni, giochi e laboratori per bambini musica e incontri.

Questo il programma

Dalle ore 16.00
Incontri, laboratori e attività per tutte le età e stand delle associazioni del territorio.
Saranno presenti Coop. Canalete, Comitato per la Cooperazione Internazionale Decentrata Città di Valdagno, Collettivo Carburo, Collettivo Rotte Balcaniche Alto Vicentino, Emergency, Il Filo di Juta, La luna di Vasilika, MSF – Medici Senza Frontiere

Giochi di legno a disposizione a cura di Pop Corner Academy

Ore 18.00
Musica 

sul palco Valeriia Kikhtenko, musicista Ucraina e componente di “Voci di Speranza”, gruppo di musicisti italiani e ucraini che da due anni propone concerti con musiche, testimonianze e poesie per mantenere viva l’attenzione sulla vita dei civili ucraini e in particolare dei minori.

Ore 18.45
Ismael e gli altri. Una storia di migrazione e Caporalato

Incontro con gli autori Paolo De Marchi e Giuseppe Zambon
Racconto a fumetti, edito da BeccoGiallo e realizzato in collaborazione con l’Associazione per i Diritti dei Lavoratori, Ismael e gli altri racconta una vicenda di caporalato nel Nord-Est ed è prima di tutto un’inchiesta, nata con l’obiettivo di mantenere viva l’attenzione su alcuni degli aspetti più vergognosi del mondo del lavoro contemporaneo: il Caporalato, presente oggi in ogni settore produttivo di tutto il nostro paese.

Ore 20.00
Moringa Clave Liv
e
Band etnico contemporanea di Vicenza, che fonde sonorità tribali e tecniche moderne
generando musiche ed energie travolgenti.
composta da
Francesco Ferrari – Didgeridoo
Massimo Vezzaro – Batteria
Mattia Gammarota – Hang Drum
Giovanni Dalle Aste – Basso e Viola
Francisco Manhique – Percussioni etniche

L’evento “OLTRE LE PAROLE” è proposto dal progetto SAI del Comune di Valdagno. 
Attivo dal 2018, il Progetto SAI è finanziato dal Ministero dell’Interno e Cooperativa Sociale Studio Progetto ne è Ente attuatore per il Comune di Valdagno, che ne è Ente Locale titolare.
Il progetto SAI – Sistema di Accoglienza e Integrazione può accogliere fino a 46 persone tra adulti e bambini/e.
All’interno del progetto le persone trovano accoglienza abitativa e inclusione sociale, corsi di lingua italiana, supporto nella ricerca di lavoro e di abitazione, accesso a servizi socio-sanitari, sostegno psicologico e inserimento scolastico e percorsi educativi per i minori.
Fino ad oggi ha accolto più di 160 persone provenienti da almeno 23 nazioni tra le quali: Afghanistan, Bangladesh, Burkina Faso, Camerun, Colombia, Costa D’Avorio, Gambia, Ghana, Guinea Bissau, Iraq, Libia, Mali, Nepal, Nigeria, Pakistan, Palestina, Repubblica di Guinea, Senegal, Sierra Leone, Siria, Somalia, Togo, Ucraina.

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ROTTE BALCANICHE. NOI CI SIAMO STAT*

GIOVEDì 10 APRILE
ore 20.45, Sala Soster di Palazzo Festari, Valdagno – VI

VOCI DAL COLLETTIVO ROTTE BALCANICHE
Testimonianze dirette dei volontari e delle volontarie del Collettivo Rotte Balcaniche
Alto Vicentino, che da anni sostiene attivamente migranti ai confini dell’Europa
A SEGUIRE LIVE DI PHILL REYNOLDS
cantautore, one man band e volontario del Collettivo.

Evento realizzato in collaborazione con la Biblioteca Civica Villa Valle di Valdagno

Una serata per fare luce su quanto ancora accade lungo la rotta balcanica e ai confini più orientali dell’Europa, dove le persone migranti subiscono trattamenti ingiusti e violenti – rischiando la vita – come conseguenza della loro ricerca di un futuro migliore. Con una testimonianza diretta dei volontari e delle volontarie del Collettivo Rotte Balcaniche Alto Vicentino, che da tempo sostengono attivamente i migranti ai confini dell’Europa.
Racconteranno le loro ultime missioni e quanto vissuto in prima persona.
Ad accompagnare la forte testimonianza, live di Phyll Reynolds, cantautore e one man band che ha vissuto un’esperienza di volontariato con il Collettivo.

Cooperativa Sociale Studio Progetto è ente attuatore del progetto di accoglienza SAI del Comune di Valdagno.

L’evento è organizzato in collaborazione con la Biblioteca Civica Ville di Valdagno che metterà a disposizione libri sul tema della serata, che potranno essere consultati o presi in prestito al termine dell’incontro. 

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TERRAFERMA: PARLA KATERYNA

COME TI CHIAMI?
Mi chiamo Kateryna Zhukova e sono madre di tre figli: Sofia, di 22 anni, Ioann, di 12 anni, e Liza, di 10 anni.

COSA FAI QUI? VUOI RACCONTARCI QUALCOSA DI TE E DELLA TUA VITA?
Siamo arrivati in Italia nel marzo 2022, un mese dopo l’inizio della guerra.
Credevo che nel giro di tre mesi al massimo saremmo potuti tornare a casa, perché mi sembrava impossibile che nel 2022, in un mondo civilizzato, un conflitto tra popoli slavi, per me fratelli,  potesse durare a lungo.

Siamo stati accolti da una famiglia italiana che ha fatto tutto il possibile per aiutarci ad adattarci rapidamente a questo Paese e si è presa cura di noi. Abbiamo vissuto con loro per cinque mesi. Sono profondamente grata a queste persone. La guerra, però, continuava…

E io continuavo a sperare…

Ma quando il presidente del mio Paese ha dichiarato che la guerra sarebbe durata “fino all’ultimo ucraino”, ho iniziato ad avere paura per il futuro dei miei figli. Così, nell’agosto 2022, ho deciso di rivolgermi alla Prefettura di Vicenza. È stato un nuovo capitolo della mia vita, tutt’altro che semplice, sia per me che per i miei figli. In due anni e mezzo abbiamo cambiato cinque volte casa, e i miei figli hanno frequentato quattro scuole diverse. Ho dovuto imparare a essere madre al 100%, perché ogni nuovo trasferimento comportava almeno tre mesi di adattamento. È stato estremamente faticoso.

Ma lo sforzo è valso il risultato. Per me, come madre, è fondamentale che i miei figli siano felici, e questo sarebbe impossibile in un Paese in guerra.

Nel giugno 2024, la Prefettura ci ha offerto la possibilità di entrare a far parte di questo progetto, che è molto diverso da quelli in cui abbiamo vissuto in precedenza. Qui viene dedicata grande attenzione all’integrazione, sia dei bambini che degli adulti. Grazie al supporto delle operatrici, mia figlia maggiore è riuscita a iscriversi all’università di Venezia, mentre io ho avuto la possibilità di frequentare un corso per diventare contabile a Vicenza. I miei figli vanno in piscina, ricevono il supporto di tutor, e gli operatori ci accompagnano nelle strutture sanitarie, assicurandosi che riceviamo le cure necessarie in modo tempestivo.

COSA TI PIACE DI ESSERE PARTE DEL PROGETTO DI ACCOGLIENZA?
In questo progetto mi sento protetta, e questo è fondamentale per chi si è ritrovato improvvisamente rifugiato, senza certezze sul futuro.

COSA IMMAGINI, COSA SOGNI PER IL TUO FUTURO?
Sogno la fine della guerra nel mio Paese, sogno che non muoiano più persone a me care. Ma non so se desidero tornare. In questo tempo, la mia famiglia ha imparato a conoscere e ad amare l’Italia. Spero che i miei figli possano sfruttare al meglio le opportunità che oggi vengono loro offerte e che scelgano di costruire qui il loro futuro.

SCRIVI UNA FRASE O UNA CITAZIONE CHE TI RAPPRESENTA
“Vedo l’obiettivo, non vedo gli ostacoli”. Questa frase mi rappresenta e mi aiuta ad andare avanti, concentrandomi su ciò che è davvero importante.
Dal profondo del cuore, voglio esprimere la mia gratitudine per l’opportunità di far parte di questo progetto.

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terraferma. parla abukar

Mi chiamo Abukar Salad Adam, sono in Italia per vivere la mia vita, essere in pace, lavorare e avere una buona salute. 

Il mio Paese è la Somalia, io abitavo in una città che si chiama Lugh (Luuq) nella regione di Ghedo, distante dalla capitale. 

Venire in Italia era un po’ un sogno, quando sono arrivato ad ottobre del 2017 non pensavo che la vita fosse così bella e tranquilla. Quando sono arrivato per fortuna ho trovato un progetto, un progetto di cooperativa ConTe, dove mi hanno aiutato per tante cose.
Mi hanno aiutato per avere i miei documenti e a trovare lavoro; in quel momento non avevo i documenti ed era difficile trovare lavoro, ma in qualche modo bisognava fare. Anche imparare la lingua italiana, perché altrimenti le altre persone non ti possono capire se non parli.

Dopo aver chiesto la protezione internazionale come rifugiato, dopo un anno e 8 mesi ho ottenuto il permesso di soggiorno per asilo e mi hanno trasferito nel progetto SAI del Comune di Valdagno, che gestisce Studio Progetto, a settembre 2019.
Non avevo mai fatto dei corsi di formazione e non conoscevo tante cose;
mi è stato insegnato come cercare lavoro, come rinnovare i miei documenti e anche come fare per cercare casa o per imparare ad andare dal dottore.
Ho fatto un corso di italiano.
Mi è stato insegnato quello che è utile per vivere da solo, nel presente e per il futuro, perché se non sai come fare, non puoi trovare un modo giusto di vivere da solo.

Io ho visto che sono stato rispettato e questo è stato importante anche per imparare.
Il mio Paese è tanto diverso da questo Paese, per il carattere delle persone, la cultura, le religioni…tante cose.
Se non mi avessero spiegato le cose, io non avrei saputo niente.
Il progetto è come se mi avesse insegnato ad usare il computer. Tu quando usi il computer scrivi e salvi delle informazioni, no? Poi quando ne hai bisogno le vai a cercare e le trovi.
Il progetto per me è come se avesse scritto e salvato delle informazioni per la mia vita, che poi io posso andare a ritrovare nella mia memoria.
Per salvare la mia vita nel presente e nel futuro. Adesso sono fuori dal progetto da dicembre 2020 e da allora vivo da solo.
Per il mio futuro, io vorrei continuare a fare carriera nel lavoro.
E voglio far venire qui a vivere con me la mia famiglia
.
Perché qui mi trovo bene, ho conosciuto come funziona la vita in Italia. Capisco la gente, il loro carattere, cosa non è buono e cosa è buono. e così io voglio vivere qui, perché io dico sempre che sono originario della Somalia, però il mio secondo Paese è l’Italia, questo è il mio Paese.
Adesso cosa voglio?
Conosco la vita qui, ho il lavoro, ho una casa in affitto, ho i documenti per vivere qui…mi manca solo la mia famiglia
. 

Una parola che mi piace è pace.
Perché è la cosa più importante nella vita, forse anche più importante della salute, perché se non hai la pace non puoi avere la salute, sono collegate.
Tutto il resto nella vita si può trovare o avere.

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TERRAFERMA: PARLA IRYNA

COME TI CHIAMI?
Iryna Dzenisiuk 

COSA FAI QUI? VUOI RACCONTARCI QUALCOSA DI TE E DELLA TUA VITA?
Vivo nel progetto Pre-Sai con mio figlio e lavoro al bar Rivetti
Sono a Valdagno da marzo 2022. Il motivo per cui ho lasciato l’Ucraina è la guerra. Attualmente lavoro e mio figlio è in quinta elementare. Stiamo anche studiando italiano, dato che ho intenzione di restare in Italia in futuro e affittare un appartamento. Il progetto Pre-Sai ci fornisce un grande aiuto nella risoluzione di varie difficoltà, tra cui quelle riguardo alla scuola, alla salute e alla ricerca della casa. Sono molto grata alle nostre operatrici.

COSA TI PIACE DI ESSERE PARTE DEL PROGETTO DI ACCOGLIENZA?
Mi piace avere delle operatrici che ci aiutano a risolvere qualsiasi problema noi abbiamo, anche con i documenti o i medicinali. Vengono sempre in nostro aiuto.

COSA IMMAGINI, COSA SOGNI PER IL TUO FUTURO?
Sogno di affittare un appartamento per me e mio figlio. Spero tanto di poter rinnovare i miei documenti e lavorare e vivere serenamente, senza paura e stress.

SCRIVI UNA FRASE O UNA CITAZIONE CHE TI RAPPRESENTA
Affinché nella mia vita non accadano cose brutte, mi alzo e vado avanti, perché sono ottimista.

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GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO 2024: EVENTI

In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato 2024, l’Area Migranti Terraferma di Cooperativa Sociale Studio Progetto insieme al Comune di Valdagno e alla Biblioteca Civica Villa Valle – con il supporto dell’Associazione Livello 4 e di Cooperativa Il Cerchio – propone una rassegna di appuntamenti pensata per tutti i cittadini e le cittadine, per far conoscere le persone accolte nel  progetto di accoglienza SAI del Comune di Valdagno e che la Cooperativa gestisce.

Uomini, donne, anziani e bambini che hanno dovuto scegliere di lasciare il proprio luogo di origine e partire verso un nuovo mondo, per cercare pace, stabilità e la possibilità di costruire un futuro.
Dal concetto di lasciare è nato il concorso fotografico promosso dal progetto SAI: Obiettivo Comfort Zone, uno stimolo a riflettere sulle nostre zone di comfort e a condividerne la visione attraverso uno scatto fotografico.
Il concorso ha raccolto quasi sessanta fotografie, che saranno esposte, a partire da sabato 22 giugno, in una mostra a Palazzo Festari.

Partire, lasciare la propria comfort zone, trovarsi anni luce dall’idea di comfort  è anche il punto di partenza della rassegna di eventi che si apre giovedì 20 giugno con la proiezione del film Green Border e con una riflessione del Collettivo Rotte Balcaniche Alto Vicentino. 

Il dettaglio del programma

Giovedì 20/06 – Teatro Cinema Super
ore 20.30
Proiezione del film “Green border” di AGNIESZKA HOLLAND
Premio speciale della Giuria al Festival di Venezia 2023

Un film di denuncia che tutti dovrebbero vedere, che racconta il “confine verde”, quello tra Bielorussia e Polonia, dove le tante persone che cercano di raggiungere l’Europa si trovano intrappolate in un vortice di orrori impossibile da prevedere.
Al termine ci sarà una testimonianza del Collettivo Rotte Balcaniche Alto Vicentino.

Per i contenuti proposti il film non è adatto ai bambini. Ingresso gratuito.
Proiezione organizzata in collaborazione con il Teatro Cinema Super e l’Associazione Livello 4 APS.

Sabato 22/06 – Biblioteca Civica Villa Valle
ore 10.00
Notizie di Viaggio – l’Afghanistan raccontato da Baktash Mansoory
Iscrizione consigliata chiamando la Biblioteca Civica Villa Valle allo 0445.424545 o scrivendo a prestito@comune.valdagno.vi.it

Sabato 22/06 – Palazzo Festari
ore 16.30 – 17.45
Laboratori di riuso creativo con Lisa Verlato, Cooperativa Sociale Il Cerchio 
“Ci metto la faccia”: autoritratto con tecnica mista. Per bambine e bambini della scuola primaria.
“Un sacco bello”: decoro la mia sacca. Per ragazze e ragazzi della scuola media
Tutti i materiali verranno forniti.
Iscrizione obbligatoria via whatsapp al 346.1317519 indicando nome, cognome e età del bambino e un numero di telefono di riferimento, entro il 17/06/2024


ore 18.00
Premiazione del Concorso fotografico “Obiettivo Comfort Zone”
e inaugurazione della mostra fotografica.
A seguire rinfresco vegetariano e musica con il trio musicale “Madeira”

La mostra “Comfort Zone” sarà visitabile 
Sabato 22.06 fino alle 20.30
Da domenica 23 a venerdì 28 giugno dalle 16.30 alle 18.30
Martedì 25 e venerdì 28 giugno anche dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.30 alle 18.30

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