rifugiati

METTITI IN GIOCO – 21 GIUGNO, FESTA AL BAITO

Un pomeriggio con musica, stand e giochi dal mondo in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato 2026

PROGRAMMA:
Dalle 17:00
Stand delle Associazioni con la partecipazione di:
Associazione Donne di Rose,
Associazione Maliana Niokon Deme,
Canalete Coop.
Comitato per la Cooperazione Internazionale Decentrata Città di Valdagno,
Emergency,
Ghanaian Nationals Association of Vicenza APS,
MSF – Medici Senza Frontiere.

Dalle 17:00
Giochi dal mondo a cura del progetto SAI del Comune di Valdagno e de Gli ApriScatole – Valdagno Gamers Club, Hennè e Treccine

Dalle 19:00
Musica Griot dal Mali con Zam Moustapha Dembélé e Folco Fedele!
L’evento è realizzato dal Progetto SAI del Comune di Valdagno con la l’ente attuatore Cooperativa Sociale Studio Progetto.

In più, in Biblioteca Civica Villa Valle
Da sabato 12 a sabato 27 giugno: Mostra fotografica di Fadi A. Thabet “Gaza, là dove resiste la vita”.

Sabato 20 giugno, ore 10:00: Incontro “L’impegno nei campi profughi di Palestina e Libano e l’attivismo generale sul territorio” con Thea Valentina Gardellin.

Attenzione: in caso di maltempo l’evento principale del 21 giugno sarà annullato

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OLTRE LE PAROLE

Storie, incontri e musica per festeggiare la forza del dialogo e dell’accoglienza
Sabato 21 e domenica 22 giugno

In occasione della Giornata mondiale del Rifugiato 2025, il Progetto SAI (Sistema Accoglienza Integrazione di persone Rifugiate) del Comune di Valdagno (VI) gestito da Studio Progetto Soc. Coop. Soc. organizza, con la collaborazione della Biblioteca Civica Villa Valle di Valdagno,  “OLTRE LE PAROLE”  un evento per festeggiare la forza del dialogo e dell’accoglienza.

Oltre le parole sarà una grande festa libera, gratuita e aperta a tutti fatta di incontri, laboratori e attività, stand delle associazioni del territorio.

Si inizia sabato 21 giugno 2025 alle ore 10.00 in Biblioteca civica Villa Valle a Valdagno (VI), con la presentazione del libro “Fuorché il silenzio. Trentasei voci di donne afghane“
presenterà la prof.ssa Daniela Meneghini, docente di lingua e letteratura persiana a Ca’ Foscari, Università di Venezia e curatrice dell’edizione italiana.
“Fuorché il silenzio” dà voce a 36 attiviste afgane, le loro testimonianze sono state raccolte in lingua dari dalla scrittrice e regista Zainab Entezar e rivisti da Asef Soltanzadeh nei mesi successivi al ritorno al potere dei talebani in Afghanistan (15 agosto 2021).
A seguire sarà proiettato il documentario “Shot the voice of freedom” di Zainab Entezar


Si continua domenica 22 giugno con il cuore dell’evento: una grande festa all’aperto, nel prato del Baito – Area eventi ex inceneritore a Valdagno (VI), fra stand delle associazioni, giochi e laboratori per bambini musica e incontri.

Questo il programma

Dalle ore 16.00
Incontri, laboratori e attività per tutte le età e stand delle associazioni del territorio.
Saranno presenti Coop. Canalete, Comitato per la Cooperazione Internazionale Decentrata Città di Valdagno, Collettivo Carburo, Collettivo Rotte Balcaniche Alto Vicentino, Emergency, Il Filo di Juta, La luna di Vasilika, MSF – Medici Senza Frontiere

Giochi di legno a disposizione a cura di Pop Corner Academy

Ore 18.00
Musica 

sul palco Valeriia Kikhtenko, musicista Ucraina e componente di “Voci di Speranza”, gruppo di musicisti italiani e ucraini che da due anni propone concerti con musiche, testimonianze e poesie per mantenere viva l’attenzione sulla vita dei civili ucraini e in particolare dei minori.

Ore 18.45
Ismael e gli altri. Una storia di migrazione e Caporalato

Incontro con gli autori Paolo De Marchi e Giuseppe Zambon
Racconto a fumetti, edito da BeccoGiallo e realizzato in collaborazione con l’Associazione per i Diritti dei Lavoratori, Ismael e gli altri racconta una vicenda di caporalato nel Nord-Est ed è prima di tutto un’inchiesta, nata con l’obiettivo di mantenere viva l’attenzione su alcuni degli aspetti più vergognosi del mondo del lavoro contemporaneo: il Caporalato, presente oggi in ogni settore produttivo di tutto il nostro paese.

Ore 20.00
Moringa Clave Liv
e
Band etnico contemporanea di Vicenza, che fonde sonorità tribali e tecniche moderne
generando musiche ed energie travolgenti.
composta da
Francesco Ferrari – Didgeridoo
Massimo Vezzaro – Batteria
Mattia Gammarota – Hang Drum
Giovanni Dalle Aste – Basso e Viola
Francisco Manhique – Percussioni etniche

L’evento “OLTRE LE PAROLE” è proposto dal progetto SAI del Comune di Valdagno. 
Attivo dal 2018, il Progetto SAI è finanziato dal Ministero dell’Interno e Cooperativa Sociale Studio Progetto ne è Ente attuatore per il Comune di Valdagno, che ne è Ente Locale titolare.
Il progetto SAI – Sistema di Accoglienza e Integrazione può accogliere fino a 46 persone tra adulti e bambini/e.
All’interno del progetto le persone trovano accoglienza abitativa e inclusione sociale, corsi di lingua italiana, supporto nella ricerca di lavoro e di abitazione, accesso a servizi socio-sanitari, sostegno psicologico e inserimento scolastico e percorsi educativi per i minori.
Fino ad oggi ha accolto più di 160 persone provenienti da almeno 23 nazioni tra le quali: Afghanistan, Bangladesh, Burkina Faso, Camerun, Colombia, Costa D’Avorio, Gambia, Ghana, Guinea Bissau, Iraq, Libia, Mali, Nepal, Nigeria, Pakistan, Palestina, Repubblica di Guinea, Senegal, Sierra Leone, Siria, Somalia, Togo, Ucraina.

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ROTTE BALCANICHE. NOI CI SIAMO STAT*

GIOVEDì 10 APRILE
ore 20.45, Sala Soster di Palazzo Festari, Valdagno – VI

VOCI DAL COLLETTIVO ROTTE BALCANICHE
Testimonianze dirette dei volontari e delle volontarie del Collettivo Rotte Balcaniche
Alto Vicentino, che da anni sostiene attivamente migranti ai confini dell’Europa
A SEGUIRE LIVE DI PHILL REYNOLDS
cantautore, one man band e volontario del Collettivo.

Evento realizzato in collaborazione con la Biblioteca Civica Villa Valle di Valdagno

Una serata per fare luce su quanto ancora accade lungo la rotta balcanica e ai confini più orientali dell’Europa, dove le persone migranti subiscono trattamenti ingiusti e violenti – rischiando la vita – come conseguenza della loro ricerca di un futuro migliore. Con una testimonianza diretta dei volontari e delle volontarie del Collettivo Rotte Balcaniche Alto Vicentino, che da tempo sostengono attivamente i migranti ai confini dell’Europa.
Racconteranno le loro ultime missioni e quanto vissuto in prima persona.
Ad accompagnare la forte testimonianza, live di Phyll Reynolds, cantautore e one man band che ha vissuto un’esperienza di volontariato con il Collettivo.

Cooperativa Sociale Studio Progetto è ente attuatore del progetto di accoglienza SAI del Comune di Valdagno.

L’evento è organizzato in collaborazione con la Biblioteca Civica Ville di Valdagno che metterà a disposizione libri sul tema della serata, che potranno essere consultati o presi in prestito al termine dell’incontro. 

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TERRAFERMA: PARLA KATERYNA

COME TI CHIAMI?
Mi chiamo Kateryna Zhukova e sono madre di tre figli: Sofia, di 22 anni, Ioann, di 12 anni, e Liza, di 10 anni.

COSA FAI QUI? VUOI RACCONTARCI QUALCOSA DI TE E DELLA TUA VITA?
Siamo arrivati in Italia nel marzo 2022, un mese dopo l’inizio della guerra.
Credevo che nel giro di tre mesi al massimo saremmo potuti tornare a casa, perché mi sembrava impossibile che nel 2022, in un mondo civilizzato, un conflitto tra popoli slavi, per me fratelli,  potesse durare a lungo.

Siamo stati accolti da una famiglia italiana che ha fatto tutto il possibile per aiutarci ad adattarci rapidamente a questo Paese e si è presa cura di noi. Abbiamo vissuto con loro per cinque mesi. Sono profondamente grata a queste persone. La guerra, però, continuava…

E io continuavo a sperare…

Ma quando il presidente del mio Paese ha dichiarato che la guerra sarebbe durata “fino all’ultimo ucraino”, ho iniziato ad avere paura per il futuro dei miei figli. Così, nell’agosto 2022, ho deciso di rivolgermi alla Prefettura di Vicenza. È stato un nuovo capitolo della mia vita, tutt’altro che semplice, sia per me che per i miei figli. In due anni e mezzo abbiamo cambiato cinque volte casa, e i miei figli hanno frequentato quattro scuole diverse. Ho dovuto imparare a essere madre al 100%, perché ogni nuovo trasferimento comportava almeno tre mesi di adattamento. È stato estremamente faticoso.

Ma lo sforzo è valso il risultato. Per me, come madre, è fondamentale che i miei figli siano felici, e questo sarebbe impossibile in un Paese in guerra.

Nel giugno 2024, la Prefettura ci ha offerto la possibilità di entrare a far parte di questo progetto, che è molto diverso da quelli in cui abbiamo vissuto in precedenza. Qui viene dedicata grande attenzione all’integrazione, sia dei bambini che degli adulti. Grazie al supporto delle operatrici, mia figlia maggiore è riuscita a iscriversi all’università di Venezia, mentre io ho avuto la possibilità di frequentare un corso per diventare contabile a Vicenza. I miei figli vanno in piscina, ricevono il supporto di tutor, e gli operatori ci accompagnano nelle strutture sanitarie, assicurandosi che riceviamo le cure necessarie in modo tempestivo.

COSA TI PIACE DI ESSERE PARTE DEL PROGETTO DI ACCOGLIENZA?
In questo progetto mi sento protetta, e questo è fondamentale per chi si è ritrovato improvvisamente rifugiato, senza certezze sul futuro.

COSA IMMAGINI, COSA SOGNI PER IL TUO FUTURO?
Sogno la fine della guerra nel mio Paese, sogno che non muoiano più persone a me care. Ma non so se desidero tornare. In questo tempo, la mia famiglia ha imparato a conoscere e ad amare l’Italia. Spero che i miei figli possano sfruttare al meglio le opportunità che oggi vengono loro offerte e che scelgano di costruire qui il loro futuro.

SCRIVI UNA FRASE O UNA CITAZIONE CHE TI RAPPRESENTA
“Vedo l’obiettivo, non vedo gli ostacoli”. Questa frase mi rappresenta e mi aiuta ad andare avanti, concentrandomi su ciò che è davvero importante.
Dal profondo del cuore, voglio esprimere la mia gratitudine per l’opportunità di far parte di questo progetto.

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TERRAFERMA: PARLA IRYNA

COME TI CHIAMI?
Iryna Dzenisiuk 

COSA FAI QUI? VUOI RACCONTARCI QUALCOSA DI TE E DELLA TUA VITA?
Vivo nel progetto Pre-Sai con mio figlio e lavoro al bar Rivetti
Sono a Valdagno da marzo 2022. Il motivo per cui ho lasciato l’Ucraina è la guerra. Attualmente lavoro e mio figlio è in quinta elementare. Stiamo anche studiando italiano, dato che ho intenzione di restare in Italia in futuro e affittare un appartamento. Il progetto Pre-Sai ci fornisce un grande aiuto nella risoluzione di varie difficoltà, tra cui quelle riguardo alla scuola, alla salute e alla ricerca della casa. Sono molto grata alle nostre operatrici.

COSA TI PIACE DI ESSERE PARTE DEL PROGETTO DI ACCOGLIENZA?
Mi piace avere delle operatrici che ci aiutano a risolvere qualsiasi problema noi abbiamo, anche con i documenti o i medicinali. Vengono sempre in nostro aiuto.

COSA IMMAGINI, COSA SOGNI PER IL TUO FUTURO?
Sogno di affittare un appartamento per me e mio figlio. Spero tanto di poter rinnovare i miei documenti e lavorare e vivere serenamente, senza paura e stress.

SCRIVI UNA FRASE O UNA CITAZIONE CHE TI RAPPRESENTA
Affinché nella mia vita non accadano cose brutte, mi alzo e vado avanti, perché sono ottimista.

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GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO 2024: EVENTI

In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato 2024, l’Area Migranti Terraferma di Cooperativa Sociale Studio Progetto insieme al Comune di Valdagno e alla Biblioteca Civica Villa Valle – con il supporto dell’Associazione Livello 4 e di Cooperativa Il Cerchio – propone una rassegna di appuntamenti pensata per tutti i cittadini e le cittadine, per far conoscere le persone accolte nel  progetto di accoglienza SAI del Comune di Valdagno e che la Cooperativa gestisce.

Uomini, donne, anziani e bambini che hanno dovuto scegliere di lasciare il proprio luogo di origine e partire verso un nuovo mondo, per cercare pace, stabilità e la possibilità di costruire un futuro.
Dal concetto di lasciare è nato il concorso fotografico promosso dal progetto SAI: Obiettivo Comfort Zone, uno stimolo a riflettere sulle nostre zone di comfort e a condividerne la visione attraverso uno scatto fotografico.
Il concorso ha raccolto quasi sessanta fotografie, che saranno esposte, a partire da sabato 22 giugno, in una mostra a Palazzo Festari.

Partire, lasciare la propria comfort zone, trovarsi anni luce dall’idea di comfort  è anche il punto di partenza della rassegna di eventi che si apre giovedì 20 giugno con la proiezione del film Green Border e con una riflessione del Collettivo Rotte Balcaniche Alto Vicentino. 

Il dettaglio del programma

Giovedì 20/06 – Teatro Cinema Super
ore 20.30
Proiezione del film “Green border” di AGNIESZKA HOLLAND
Premio speciale della Giuria al Festival di Venezia 2023

Un film di denuncia che tutti dovrebbero vedere, che racconta il “confine verde”, quello tra Bielorussia e Polonia, dove le tante persone che cercano di raggiungere l’Europa si trovano intrappolate in un vortice di orrori impossibile da prevedere.
Al termine ci sarà una testimonianza del Collettivo Rotte Balcaniche Alto Vicentino.

Per i contenuti proposti il film non è adatto ai bambini. Ingresso gratuito.
Proiezione organizzata in collaborazione con il Teatro Cinema Super e l’Associazione Livello 4 APS.

Sabato 22/06 – Biblioteca Civica Villa Valle
ore 10.00
Notizie di Viaggio – l’Afghanistan raccontato da Baktash Mansoory
Iscrizione consigliata chiamando la Biblioteca Civica Villa Valle allo 0445.424545 o scrivendo a prestito@comune.valdagno.vi.it

Sabato 22/06 – Palazzo Festari
ore 16.30 – 17.45
Laboratori di riuso creativo con Lisa Verlato, Cooperativa Sociale Il Cerchio 
“Ci metto la faccia”: autoritratto con tecnica mista. Per bambine e bambini della scuola primaria.
“Un sacco bello”: decoro la mia sacca. Per ragazze e ragazzi della scuola media
Tutti i materiali verranno forniti.
Iscrizione obbligatoria via whatsapp al 346.1317519 indicando nome, cognome e età del bambino e un numero di telefono di riferimento, entro il 17/06/2024


ore 18.00
Premiazione del Concorso fotografico “Obiettivo Comfort Zone”
e inaugurazione della mostra fotografica.
A seguire rinfresco vegetariano e musica con il trio musicale “Madeira”

La mostra “Comfort Zone” sarà visitabile 
Sabato 22.06 fino alle 20.30
Da domenica 23 a venerdì 28 giugno dalle 16.30 alle 18.30
Martedì 25 e venerdì 28 giugno anche dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.30 alle 18.30

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GMRIFUGIATO23

SABATO 17 GIUGNO ORE 10:00
PRESSO BIBLIOTECA

UN VIAGGIO CHE INCONTRA ALTRI VIAGGI

con Monica Cocco, volontaria valdagnese racconterà la sua esperienza come volontaria in un campo profughi della Grecia con l’associazione “Vasilika Moon – La luna di Vasilika onlus” racconterà la sua esperienza come volontaria in un campo profughi della Grecia
Prenotazione consigliata: 0445 424545 oppure e-mail a: prestito@comune.valdagno.vi.it

SABATO 17 GIUGNO ORE 16:00
PRESSO GALLERIA NANI

PERFORMANCE ARTISTICA INTERATTIVA

con Baktash Mansoory, i beneficiari di Terraferma e i presenti

SABATO 17 GIUGNO ORE 17:30
PRESSO GALLERIA NANI

APERTURA E INAUGURAZIONE MOSTRA “21”

di Baktash Mansoory

RINFRESCO

e

TRIO MUSICALE

Nardon – Buonaterra – Ronzani cantautorato acustico

DAL 18 AL 23 GIUGNO MOSTRA APERTA
PRESSO GALLERIA NANI

 

domenica 10.00 – 12.00 | 17.00-19.00

lunedì 10.00 – 12.00

martedì 10.00 – 12.00 | 18.00-20.00

mercoledì 10.00 – 12.00

giovedì 10.00 – 12.00

venerdì 10.00 – 12.00 | 17.00-19.00

Il Martedì e il Venerdì dalle 10.00 alle 12.00

gli operatori ed i beneficiari del progetto SAI di Valdagno saranno presenti presso la mostra

per raccontare il progetto di Accoglienza e Integrazione del Comune di Valdagno

 
 

MARTEDì 20 GIUGNO, ORE 20:30
PRESSO PALAZZO FESTARI

Docufilm “TRIESTE E’ BELLA DI NOTTE”

un film di Matteo Calore, Stefano Collizzolli e Andrea Segre

Incontreranno il pubblico Stefano Collizzolli, Collettivo Rotte Balcaniche Altovicentino e l’Avvocato Igor Brunello, esperto in diritto dell’immigrazione

 

Attraverso un percorso che parte dalla Turchia, attraversa la Grecia, Croazia e Slovenia, i migranti cercano di raggiungere l’Italia attraverso la Rotta Balcanica, un viaggio a piedi che permette di accedere all’Europa in cui fame, pericolo e violazioni dei diritti umani sono all’ordine del giorno. Le luci di Trieste che si riflettono sul mare sono le prime che vedono e che danno la speranza di accedere ad una nuova seppur difficile vita. “Trieste è bella di notte” è un docufilm che ci fa conoscere i coraggiosi e i disperati protagonisti che intraprendono questa rotta.

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giornata mondiale DEL rifugiatO 2022

SABATO 25 GIUGNO

Nuova sede in via Pacinotti 5 Valdagno
aperta dalle 10.00 alle 13.00 per conoscere il Progetto SAI Terraferma
(accoglienza di richiedenti e titolari di protezione internazionale) del Comune di Valdagno gestito da Studio Progetto Cooperativa Sociale di Cornedo, presenta la Giornata mondiale del rifugiato 2022

PROGRAMMA

  • 10.00-11.30 Laboratorio di tipografia espressiva e fotografia istantanea (bambini 8-12 anni) condotto da Mattia Campo Dall’Orto e Mara Fella >>> iscrizione (la trovi infondo) entro il 21/06
  • 11.30 Inaugurazione del murales partecipato, intervento delle autorità
  • Decorazione Henné per tutta la mattinata
  • Per l’occasione alcuni beneficiari del progetto proporranno “Tante lingue, tante parole” creazione di segnalibri in diverse lingue
  • Piccolo rinfresco

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