Parità di genere

il corpo non è neutro. 17 ottobre, montecchio maggiore

DALLE RAPPRESENTAZIONI DEL FEMMINILE E DEL MASCHILE ALLA MEDICINA DI GENERE

Un seminario per comprendere come il modo in cui conosciamo e interpretiamo i corpi femminili e maschili influenzi la ricerca, la diagnosi e la cura.

Il modo in cui conosciamo e interpretiamo i corpi femminili e maschili influenza anche la ricerca, la diagnosi e la cura.
Da questa riflessione nasce “Il corpo non è neutro. Dalle rappresentazioni del femminile e del maschile alla medicina di genere”, il seminario in programma il 17 ottobre alle ore 9.00 nella Sala Civica di Corte delle Filande a Montecchio Maggiore.

L’appuntamento mette in relazione la dimensione sociale e culturale delle differenze di genere con il diritto alla salute, per approfondire come stereotipi e rappresentazioni del femminile e del maschile possano incidere anche sul riconoscimento dei bisogni delle persone e sui percorsi di prevenzione e cura.

INTERVERRANNO:
– Professoressa Nadia Maria Filippini
, Docente di Storia delle Donne presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e socia fondatrice della Società Italiana delle Storiche, che affronterà il tema della costruzione sociale e culturale del femminile e del maschile con un intervento dal titolo ”Corpi e storia: la natura dei generi nella medicina tradizionale”;
– Professoressa Giovannella Baggio, Medico, Professore ordinario di medicina interna, titolare della prima cattedra in Italia di Medicina di Genere,Dipartimento di Medicina Molecolare, Università di Padova, che approfondirà il tema della medicina di genere con “La medicina di genere: riconoscere le differenze per migliorare prevenzione, diagnosi e cura”;
– Dott.ssa Barbara Basso, Direttrice della SC Assistenza Farmaceutica dell’Azienda Sanitaria Friuli Occidentale (ASFO) con l’intervento “La farmacologia di genere: stessi farmaci, effetti diversi”.

L’iniziativa è organizzata e promossa in collaborazione con lo Sportello Informadonna del Comune di Montecchio Maggiore ed è parte della rassegna di eventi di “Ottobre Rosa”, proposta da Andos.
Il seminario si inserisce in “Parità On Board. Salire a bordo del cambiamento per una reale parità di genere”, progetto di cui Studio Progetto è partner, con capofila ESAC Formazione, finanziato nell’ambito del programma regionale “50&50 – Donne e uomini verso un futuro alla pari”.


Per informazioni:
Sportello Informadonna, Comune di Montecchio Maggiore
0444 490934 – informadonna@comune.montecchio-maggiore.vi.it
Cooperativa Sociale Studio Progetto
spl@studioprogetto.org

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Percorso formativo gratuito per donne disoccupate

BACK ON BOARD – Strumenti, reti e competenze per ricominciare alla pari

“Back on Board. Strumenti, reti e competenze per ricominciare alla pari” è un percorso gratuito rivolto a donne disoccupate, inoccupate o inattive, pensato per accompagnarle in un processo di riattivazione personale e professionale. Il percorso è inserito nel progetto “Parità On Board. Salire a bordo del cambiamento per una reale parità di genere”, capofilato da ESAC formazione

Obiettivo del percorso è favorire l’occupabilità e l’autoimprenditorialità femminile, trasformando l’inattività in protagonismo economico e consapevolezza di sé grazie a strumenti concreti, occasioni di confronto e accompagnamento personalizzato per aiutare le partecipanti a immaginare il proprio futuro professionale e a costruire un progetto lavorativo coerente con le proprie competenze e aspirazioni.

Destinatarie
Il progetto è rivolto amassimo 12 donne residenti o domiciliate in Veneto, che si trovano in una condizione di disoccupazione, inattività o inoccupazione e desiderano acquisire strumenti utili per rientrare nel mercato del lavoro anche avviando una propria attività.

Il percorso è composto da due opportunità, fruibili anche separatamente:
– Un corso (8 ore) per sviluppare un proprio progetto auto imprenditoriale
– Coaching individuale (4 ore), per imparare valorizzare la propria identità professionale e proporsi nel mercato del lavoro.

Il corso:
Dall’idea al progetto: onboarding verso l’autonomia professionale
Un percorso formativo di gruppo e intensivo (8 ore) che accompagna le partecipanti nello sviluppo di un’idea progettuale, lavorativa o autoimprenditoriale. L’obiettivo è fornire strumenti pratici per trasformare un’intuizione in un progetto concreto e sostenibile.
Il corso si terrà in due mezze giornate, in date e orari da concordare con le partecipanti presso la sede di Cooperativa Sociale Studio Progetto, in via Monte Ortigara 115/b a Cornedo Vicentino .

Il Coaching
Incontri individuali (4 ore totali) di accompagnamento per valorizzare la propria identità professionale, rafforzare la consapevolezza delle competenze e definire un posizionamento efficace nel mercato del lavoro.
Gli incontri saranno concordati direttamente con le partecipanti.

CANDIDATURE APERTE.
I posti sono limitati, sarà possibile candidarsi fino ad esaurimento dei posti disponibili

CANDIDATI QUI

Info:
Silvia Fugagnollo tel. 335 329565 (Lun. – Ven. 9.00 – 13.00) o silvia.fugagnollo@studioprogetto.org

Il percorso è inserito nel progetto “Parità On Board. Salire a bordo del cambiamento per una reale parità di genere”, capofilato da ESAC formazione, finanziato dalla DGR n. 588 del 29/05/2025  “50&50 – Donne e uomini verso un futuro alla pari “ e approvato con Decreto n. 646 del 29/09/2025.

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25 novembre 2025

Oggi è il 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
Allora anche oggi ricordiamo che parlare di parità di genere è necessario, perché la violenza contro le donne è uno degli esiti, il più dramatico, di un sistema in cui genere, potere, discriminazione e diseguaglianza si intrecciano.

In Italia, secondo l’ISTAT, il 31,9% delle donne tra i 16 e i 75 anni ha subito violenze fisiche o sessuali almeno una volta nella vita.
Secondo l’ INAIL 2025 nei luoghi di lavoro i dati sono allarmanti, e raccontano di violenza verbale (56%), mobbing (53%), abuso di potere (37%), stalking (6%) e violenza fisica (10%).

Per questo lavorare con un’attenzione concreta alla parità di genere è necessario.
Significa costruire ambienti più sensibili, inclusivi e resilienti.
Significa riconoscere che violenza, discriminazione, mobbing e stalking sono espressioni di squilibri di potere.
Significa promuovere politiche interne che garantiscano equità, riconoscimento e valorizzazione delle diversità.
Significa mettere in campo strumenti di prevenzione, monitoraggio, ascolto e supporto per contrastare tutte le forme di violenza e discriminazione.
Significa creare una cultura organizzativa in cui il rispetto non sia solo una dichiarazione, ma una pratica quotidiana.

Per questo abbiamo deciso di istituire un Comitato per la Parità di Genere, di definire indicatori, promuovere percorsi formativi e costruire procedure di intervento per prevenire molestie, mobbing, stalking e discriminazioni.
Perché siamo convinte e convinti che solo lavorando insieme, con consapevolezza e responsabilità, possiamo trasformare gli ambienti di lavoro e le comunità in luoghi più equi e sicuri.

Per questo abbiamo scelto anche di ottenere la Certificazione per la parità di genere UNI/PdR 125:2022, introdotta dalla legge 162/2021.
Non è un un timbro, ma uno strumento concreto per ricordare che la lotta alla violenza contro le donne e la promozione dell’uguaglianza non sono temi accessori, ma fondamentali per costruire società più giuste.

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